Veri tamburi a mano, registrati colpo per colpo.
Tre conga, dalla profonda tumba al piccolo quinto, una coppia di bongo, e i colpi che usa un percussionista: il tono aperto che risuona, il tono smorzato e lo slap secco. I colpi piano e forte sono registrazioni separate, e ognuno ha più varianti registrate, così un pattern veloce non suona mai come un loop.
